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Dai
campetti del FC Rapid Lugano, alla serie cadetta italiana
Marco Padalino nasce a Lugano l’8 dicembre
1983, secondogenito della famiglia, inizia giovanissimo a
dare calci al pallone, tant’è che già
a 4 anni entra a far parte ufficialmente della squadra allievi
F2 del F.C. Rapid Lugano, quale tesserato più giovane
sino a quel momento.
Dopo una lunga gavetta piena di soddisfazioni a 15 anni l’approdo
nella più titolata società Luganese, l’FC
Lugano, a seguito del fallimento di quest’ultima, il
trasferimento nel 2003 al Malcantone-Agno dove si mette particolarmente
in luce, tanto da destare l’interesse, grazie alla segnalazione
di un suo precedente allenatore Roberto Morinini, del Catania
che lo acquista (squadra di serie B italiana).
Dopo una prima parte di stagione (da gennaio a giugno 2004)
passata a capire i meccanismi, le difficoltà della
non facile seria B italiana, nonché la perenne lontananza
dalla sua famiglia (mamma Luisa, papà Mario e la sorella
Elisa), Marco, con l’inizio della nuova stagione 2004-2005,
allenamento dopo allenamento e partita dopo partita, si guadagna
i galloni da titolare inamovibile.
La stagione molto positiva attira su di se l’interesse
anche del Piacenza Calcio (da sempre società nella
quale sbocciano talenti e campioni di primo rango, da Inzaghi
a Gilardino, solo per citarne alcuni) che ne acquista la comproprietà,
ed il trasferimento per la stagione 2005-2006.
Anche in quel campionato Marco si mette in evidenza, il suo
nome finisce sui taccuini di parecchi talent-scout ed osservatori
delle più osannate squadre di serie A (vince inoltre
il prestigioso premio “Giuseppe Albertini” da
parte dell’Associazione Ticinese Giornalisti Sportivi),
ma il Piacenza non si vuole lasciare sfuggire il talento e
dapprima rileva l’altra metà dal Catania, in
seguito lo blinda, alzando la sua quotazione di mercato, rendendolo
incedibile.
Questo ragazzo, biondino, faccia d’angelo, carattere
timido fuori dal rettangolo di gioco, si trasforma sul prato
verde, ha fuoco nelle gambe e polmoni da 400entista, generoso
di natura sia sul campo che fuori, tra amici, parenti, conoscenti
e colleghi calciatori, non si riesce a trovare nessuno che
non ne parli bene…sarà questo l’anno durante
il quale il nostro “bobo” spiccherà il
volo definitivo ??
Noi ce lo auguriamo tutti, magari proprio con il suo “Piace”
!!!
MARCO PADALINO FANS CLUB
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